Fisco

La DAC7 non è una tassa nuova. È una comunicazione.

Se metti a noleggio e superi certe soglie, siamo obbligati a comunicare i tuoi dati al fisco. Qui c'è quando succede, che cosa ti chiediamo e che cosa parte davvero.

Che cos'è la DAC7.

È una direttiva europea che obbliga le piattaforme online a comunicare all'amministrazione finanziaria quanto guadagnano le persone che ci vendono o ci noleggiano. Si chiama così perché è la settima modifica alla direttiva sulla cooperazione amministrativa in materia fiscale.

Riguarda tutte le piattaforme che operano nell'Unione europea, non solo Sharepact, e vale per chi vende oggetti, affitta case, offre servizi o noleggia, come qui. È in vigore dal 1° gennaio 2023, e il primo scambio di informazioni fra Stati è avvenuto a febbraio 2024.

“La DAC7 non introduce nessuna nuova tassa.”
È un obbligo di comunicazione, non di pagamento. Quello che devi al fisco dipende dalle regole del tuo paese e dalla tua situazione, esattamente come prima che questa direttiva esistesse. Cambia soltanto che adesso l'amministrazione riceve il dato anche da noi.

A chi si applica.

Non a tutti. Soltanto a chi, in un anno civile, supera una delle due soglie come proprietario che mette a noleggio. Una sola delle due, non tutte e due: chi resta sotto entrambe non viene comunicato e non deve fare niente.

Le soglie seguono la persona, non l'account. Chiudere un account e aprirne un altro non azzera il conteggio: sarebbe un modo per aggirare un obbligo di legge, e non funziona.

SOGLIA

30

noleggi conclusi in un anno civile, contati come proprietario. I noleggi in cui sei tu a prendere a nolo non contano.

SOGLIA

2.000 €

incassati nello stesso anno. Si guarda quello che ti è stato accreditato, non il totale pagato da chi ha noleggiato.

Come funziona.

Quattro passaggi, e tre dei quattro li facciamo noi. A te resta da compilare un modulo, una volta sola.

I trenta giorni partono dal giorno in cui te lo chiediamo, non dal giorno in cui hai superato la soglia: non ha senso contare un termine a chi non sapeva di doverlo rispettare.

01

Ti scriviamo

Appena superi una soglia ti arriva un'email che te lo dice e ti chiede i dati fiscali. Da quel momento hai 30 giorni.

02

Compili il modulo

Lo trovi nel tuo profilo, nell'app. Quello che già sappiamo di te è precompilato: aggiungi quello che manca e confermi. Cinque minuti.

03

Comunichiamo

I dati vengono trasmessi all'amministrazione finanziaria, che può condividerli con quella del paese in cui risiedi. I trasferimenti sono cifrati.

31

04

Entro il 31 gennaio

La comunicazione riguarda l'anno appena chiuso. È il termine che la direttiva fissa a tutte le piattaforme europee, non una scadenza nostra.

Che cosa ti chiediamo.

Soltanto quello che la direttiva ci obbliga a raccogliere, niente di più:

  • nome e cognome;
  • data, luogo e paese di nascita;
  • codice fiscale, e la partita IVA se agisci come impresa;
  • indirizzo di residenza completo.

Se sei un'attività commerciale ti chiediamo anche la ragione sociale. Non chiediamo documenti d'identità in questa fase: la verifica dell'identità è un'altra cosa e avviene altrove.

Che cosa comunichiamo, e che cosa no.

Comunichiamo i dati identificativi del modulo, il numero di noleggi conclusi nell'anno, l'importo che hai incassato e le commissioni che ti abbiamo trattenuto, più le coordinate del conto su cui ricevi gli accrediti. Sono le voci che la direttiva elenca.

Non comunichiamo le tue conversazioni, le fotografie delle checklist, le recensioni, che cosa hai noleggiato a chi, la tua posizione, e nessun dato di chi prende a nolo. La DAC7 guarda chi incassa, non chi spende.

Se non compili il modulo.

Passati i 30 giorni senza i tuoi dati, l'account viene sospeso: non si scrive, non si noleggia, non si pubblica.

Sospeso non vuol dire bloccato. Bloccato è una sanzione e significa che hai fatto qualcosa. Sospeso è una pratica ferma e significa che manca un documento. Gli effetti sono gli stessi, il motivo no, e preferiamo che tu sappia quale dei due ti è capitato.

Compilare il modulo riattiva l'account all'istante, senza esami e senza attese. Un blocco che resta anche dopo che la persona ha fatto quello che le chiedevamo non serve a nessuno.

Devo pagare delle tasse?

Dipende dal tuo paese e dalla tua situazione, e non possiamo risponderti noi. Quello che possiamo dirti è che la DAC7 non cambia la risposta: se quel reddito era imponibile prima, lo è ancora; se non lo era, non lo diventa.

Se non sei sicuro, i link qui sotto portano alle pagine ufficiali delle amministrazioni finanziarie, che sono la fonte giusta. Per un caso personale, un commercialista.

Le fonti ufficiali.

Domande che ci fanno spesso.

Ho superato la soglia a dicembre. Devo fare qualcosa subito?

No. Ti scriviamo noi, e i 30 giorni partono da quella email.

Ho noleggiato in perdita. Conta lo stesso?

Le soglie si contano sull'incassato, non sul guadagno. Puoi superare i 2.000 € pur non avendo guadagnato niente: la comunicazione parte comunque, e sarà poi la tua dichiarazione a dire com'è andata davvero.

Noleggio soltanto, non presto mai. Mi riguarda?

No. La DAC7 guarda chi incassa. Se usi Sharepact solo per prendere a nolo, non c'è niente che ti riguardi.

Posso rifiutarmi di dare i dati?

Puoi, e l'account resta sospeso finché non li dai. Non è una scelta nostra: una piattaforma che non raccoglie quei dati è lei a essere inadempiente.

Dove trovo il modulo?

Nell'app, nel tuo profilo. Compare da solo quando serve, e ti arriva anche per email.

Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026

Il modulo si compila in cinque minuti.

Se ti è arrivata l'email, aprila e falla finita: da lì in poi non devi più pensarci.

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